
Si chiama "tossina botulinica" ed è una proteina normalmente contenuta in alcuni farmaci che in medicina vengono utilizzati per combattere ed eliminare le rughe. La legge prevede tuttavia che la cosiddetta "tossina botulinica" debba essere utilizzata per contrastare soltanto quelle rughe che compaiono in quella parte del viso compresa tra le sopracciglia. In realtà, una segnalazione giunta nei giorni scorsi in procura, a Torino, avrebbe attirato l'attenzione della magistratura sul fatto che tale proteina verrebbe usata anche per trattamenti estetici non autorizzati, vale a dire su tutto il viso e pure su parti del collo. Sulla vicenda il procuratore Raffaele Guariniello ha nel frattempo aperto un fascicolo d'inchiesta e segnalato l'episodio all'Aifa, l'Agenzia italiana per il farmaco. Sarebbero stati almeno una trentina, nell'ultimo periodo, i pazienti che avrebbero reagito in maniera negativa all'uso improprio del botulino.
Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 22 febbraio