
La neve, come previsto, è caduta. E ieri sera il Comune di Torino ha deciso, come altre amimnistrazioni, di chiudere le scuole. Non tutti, però, sono d'accordo con la decisione di Palazzo Civico. E voi cosa ne pensate? Dite la vostra lasciando un commento qui sotto.
Lo spunto per cominciare la discussione può essere la riflessione che l'Amico Reporter, Angelo Mandara, ha inviato alla mail
reporter@cronacaqui.it Ecco la lettera di Angelo Mandara:
"...Dopo una modesta giornata di neve...mi è parso un pò eccessivo. Pensare ad una giornata di risparmio sul riscaldamento? Incredibile. Come pure
improprio l'eventuale accostamento alla mancata chiusura delle scuole in quel di Genova, in seguito ad alluvione. Quando poi, sembra che il peggio
atmosferico debba ancora arrivare (-12°)? Ma soprattutto, l'occasione darebbe spunto per considerare come questa affrettata decisione possa confermare la troppa preoccupazione che si va a creare a difesa dei nostri ragazzi-studenti...già commentati da sommi governanti come l'ex Brunetta ("bamboccioni")
e l'attuale Martone ("sfigati")...in questo modo non si fa il bene delle future generazioni. Vuol dire, allora, che in alternativa ad una bella e sana giocata a palle di neve (che a Torino mancava da tempo) aggiungeremo un'altra monotona giornata di play-station?"
Saluti. Angelo Mandara - Torino