
Nelle foto che ha scattato nel piano interrato del Monumentale in cui riposano i suoi cari si vede soltanto il fango rimasto sul pavimento. «Ma ogni volta che piove - denuncia Roberto Rodriguez, che ha inviato in redazione un ricco reportage fotografico - si allaga tutto e i nostri morti si ritrovano come a Venezia con l'acqua alta».
Il problema, sostiene l'Amico Reporter di CronacaQui, «non viene risolto da anni, nonostante numerose segnalazioni e richieste di intervento che ho fatto di persona».
Gli allagamenti riguardano il settimo apliamento del campo E, gruppo 36. «In quel sotterraneo - spiega Rodriguez - ci sono la mia bisnonna, Anna, i miei nonni, Palmira e Felice, e mia mamma, Anna. Abbiamo voluto che fossero seppelliti tutti lì affinché stessero vicini, ma non avrei mai pensato che dovessero riposare in una condizione simile. Ogni volta che piove - prosegue - si allaga tutto e, dato che il personale preposto non asciuga e non pulisce, il sotterraneo è invaso da zanzare e moscerini attratti dall'umidità».
I problemi, però, non finiscono qui. «A volte - prosegue Rodriguez - il sotterraneo rimane al buio. L'impianto si stacca di colpo, e nessuno viene a riaccenderlo. Da qualche giorno, il pannello di controllo è aperto. Forse per fare in modo che siano gli stessi visitatori a riattivarlo quando salta. Ma il pericolo resta, e prima o poi qualche anziano, non vedendo più niente di colpo, potrebbe cadere mentre cerca di uscire».
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