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		<title>CronacaQui</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:05:27 +0100</pubDate>
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					<title>Cultura e tecnologia sull'asse Torino-Lione: «La Tav? Essenziale»</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25456_cultura-e-tecnologia-sullasse-torino-lione-la-tav-essenziale.html</link>
					<description>È solo questione di tem­po. Perché nonostante le proteste, gli allarmi del Vi­minale, le preoccupazioni per il rischio di infiltrazioni terroristiche, la Tav « è un'opera essenziale alla quale entrambi siamo molto partecipi». «E poi - ha ag­giunto il sin­daco di Lio­ne, Gerard Collomb - il vostro pre­mier Mario Monti si è impegnato a continuare a lavorare per l'opera. Per noi, né nella mia città né nel resto della regione, i la­vori sono stati mai un pro­blema. A manifestare da queste parti sono solo gli italiani, senza per altro tro­vare appoggio». Solo questione di tempo, appunto. Tanto che Torino e Lione si portano avanti av­vicinando i due versanti delle Alpi con un nuovo ac­cordo di partnership sotto­scritto ieri mattina dallo stesso Collomb e dal sinda­co Piero Fassino. Un patto a 360 gradi che attraverso i bandi di Smart Cities, la cul­tura e le trasformazioni ur­banistiche «leghino ancora di più due città da sempre vicine, con una storia molto simile, e che in futuro avranno molto da realizzare insieme».<br /><br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:47:01 +0100</pubDate>
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					<title>Torino, bimbo ucciso sulle strisce: uno dei pirati lascia il carcere</title>
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					<description>Ha lasciato il carcere, Francesco Grauso. Il pro­prietario della Renault Clio nera e argento che il 3 dicembre scorso ha travolto e ucciso in corso Pe­schiera il piccolo Alessandro Sgrò, il bimbo di 7 anni che attraversava sulle strisce pedonali in com­pagnia dei genitori, è ora agli arresti domiciliari in una comunità per il recupero dalla tossicodipen­denza. Il giudice per le indagini preliminari Ilaria Guariello ha così accolto la richiesta presentata dalla difesa di Grauso, rappresentata dall'avvocato Sandro Sorbara. Resta invece in galera Alessandro Cadeddu, l'uomo che si trovava al volante di q ue ll ' auto pirata. En­trambi gli indagati han­no nel frattempo optato per il giudizio abbrevia­to.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:46:18 +0100</pubDate>
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					<title>Torino, sangue sulle strade: muoiono un anziano e un motociclista</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25454_torino-sangue-sulle-strade-muoiono-un-anziano-e-un-motociclista.html</link>
					<description>Ancora due vittime della strada. Due uomini sono morti ieri a Torino e sulla Provinciale che collega Volpiano con Leinì. Il primo sinistro poco dopo le 9 in via Maria Mazzarello a Borgata Lesna.<br />Michele Inglese, 72 anni, pensionato, ha perso il controllo del suo furgoncino; forse si è sentito male. È uscito dalla carreggiata. Poi l'urto, violentissimo, contro un cartellone pubblici­tario. Inutili i soccorsi del personale medico del 118, prontamente intervenuto. Per il conducente del mezzo, non c'è stato niente da fare: è deceduto sul posto.<br />La figlia, che viaggiava assie­me a lui, è ricoverata al Cto con un trauma cranico e di­verse fratture, ma non è in pericolo di vita. Il Fiat Scudo procedeva in direzione di via Monginevro, arrivando da via Guido Reni. Probabilmente colto da malore, Inglese non si sarebbe accorto che stava sbandando, o forse non ha avuto il tempo di frenare: la corsa del suo mezzo si è arrestata contro il basa­mento di un cartellone pubblicitario, posto al centro della banchina alberata che divide le due corsie. L'impatto, frontale, è stato tale da storcere uno dei pali di sostegno della struttura. Se non avesse trovato quell'ostacolo, probabil­mente avrebbe invaso la corsia oppo­sta.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:44:45 +0100</pubDate>
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					<title>Le donne di Volvera salvano dallo sfratto la mamma-coraggio</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25453_le-donne-di-volvera-salvano-dallo-sfratto-la-mamma-coraggio.html</link>
					<description>Una gara di solidarietà tra le mamme di Volvera ha sal­vato, almeno fino al 4 luglio, Antonia Burgio, 39 anni, e sua figlia Melissa, 5 anni, malata di leucemia, che rischiavano di restare senza un tetto sulla testa. Le compaesane di Anto­nia hanno letto la sua storia su CronacaQui e hanno aperto un conto corrente per saldare i debiti della donna, insolvente da quasi un anno, raccoglien­do i soldi necessari a rinviare di qualche mese lo sfratto.<br />Da due anni, infatti, la 39enne non lavora più. Proprio da quando a Melissa è stata dia­gnosticata una forma di leuce­mia che l'ha costretta ad un anno di chemioterapia e isola­mento dal mondo esterno. Durante questi 12 mesi la don­na, che è separata, ha chiesto aiuto agli assistenti sociali e ha potuto contare sull'asse­gno di accompagnamento elargito per le cure della pic­cola. Passato il primo periodo di controlli e lunghe degenze in ospedale, avrebbe potuto riprendere l'attività di com­messa ed operaia nel panificio industriale dove lavorava «ma a quel punto è arrivata la cassa integrazione e poi il li­cenziamento » , spiega Anto­nia.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:43:50 +0100</pubDate>
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					<title>Allarme per 60mila famiglie torinesi: vivono con meno di mille euro al mese</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25452_allarme-per-60mila-famiglie-torinesi-vivono-con-meno-di-mille-euro-al-mese.html</link>
					<description>Torino città benestante o città povera? Nella classifica redatta elaborando i dati del ministero, si colloca al trentesimo posto tra i capoluoghi di provincia italiani. In testa, ovviamente, Milano, Bergamo, Monza, Roma, Pa­via, Padova, Treviso, ma anche realtà come Cagliari, Caserta, Salerno, Lecce e Avellino. Sotto la Mole il reddito medio imponibile è di 26.300,41 euro. Gli iscritti al "club dei centomila" (intesi come euro annui) sono 10.766, in aumento rispetto al passato (quasi 800 perso­ne in più rispetto al 2009), per quanto il loro reddito medio sia calato. Ma sono 57mila le dichiarazioni dei redditi che arrivano a malapena a 10mila euro annui. E 41mila persone ogni giorno chiedono aiuto al Banco alimentare per mettere insieme il pranzo con la cena.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:42:53 +0100</pubDate>
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					<title>Ecco i dieci comuni più "ricchi" d'Italia: Pino Torinese in testa</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25451_ecco-i-dieci-comuni-piu-ricchi-ditalia-pino-torinese-in-testa.html</link>
					<description>Ancora una volta Pino Torinese si conferma la "terra dei Paperoni", intesi come ricchi. Il piccolo comune collinare, infatti, è considera­to il più ricco di tutto il Piemonte e si colloca addirittura al quarto posto in tutta Italia.<br />Secondo i dati del ministero dell'Economia e delle Finanze sui redditi Irpef di­chiarati ai fini dell'addizionale co­munale, a Pino Torinese si fa regi­strare un reddito medio di 41.316,26 euro. Di meglio, in tutta Italia, fanno registrare soltanto Cu­sago e Basiglio, entrambi in pro­vincia di Milano, rispettivamente con 42.121 e 54.320 euro, e ovvia­mente il capofila, il comune più ricco di tutta Italia: si tratta di Galliate Lombardo, in provincia di Varese, con 74.744 euro e 50 cente­simi. Un paese di benestanti? So­prattutto considerando che ha bat­tuto proprio Basiglio, nota località Vip, che ha sempre guidato la clas­sifica. Ma va rimarcato che nel paesino sul lago, che conta circa 800 abitanti, fino al 2010 (quindi anno di riferimento delle dichiarazioni) aveva la sua residenza il calcia­tore Ronaldinho.
<p> <br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:40:01 +0100</pubDate>
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					<title>Torino, malore mentre guida: morto 73enne</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25424_torino-malore-mentre-guida-morto-73enne.html</link>
					<description><p>Un 73enne di Torino è morto stamani in un incidente stradale avvenuto in via Santa Naria Mazzatello. L'uomo era alla guida di un furgone quando, probabilmente a causa di un malore, ha perso il controllo del mezzo che ha invaso la corsia opposta, andando a schiantarsi contro un palo. A bordo del furgone c'era anche la figlia della vittima, che é stata trasportata in ospedale in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.<br />Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e la polizia municipale, a cui toccherà ricostruire la dinamica esatta dell'incidente.</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 11:52:34 +0100</pubDate>
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					<title>Rivoli, furti in scuole e ospedali: preso il ladro-trasformista</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25407_rivoli-furti-in-scuole-e-ospedali-preso-il-ladro-trasformista.html</link>
					<description> Come il più abile dei trasformisti era capace di calarsi agevolmente nei panni dell'addetto alla ma­nutenzione o in quelli del potenziale acquirente di un immobile. Ruoli diversi che Vito G., 31 anni, di Rivoli, sapeva interpretare anche nello stesso giorno, e che gli hanno consentito di mettere a segno una decina di furti, da gennaio ad apri­le, all'interno di ospedali, scuole, palestre e negozi.<br />I furti contestati sono avve­nuti tutti in zona ma secon­do i carabinieri della sta­zione di Rivoli che lo han­no arrestato, i colpi messi a segno da questo ladro se­riale potrebbero essere molti di più. Per questo i militari hanno acquisito le denunce di altre persone derubate a Collegno, Pia­nezza, Grugliasco e Alpi­gnano.<br />Lo schema d'azione era sempre lo stesso: curato nei modi e nell'abbigliamento e con fare sicuro ma cordia­le entrava in negozi, ospe­dali o scuole. «Sono l'ad­detto al controllo del ri­scaldamento », aveva detto, ad esempio, alla segretaria di una scuola per farsi stra­da ed impossessarsi di un computer. Per girare indi­sturbato nella palestra di un'altra scuola rivolese e rubare diversi telefonini, si era invece spacciato per un imbianchino.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 16 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:50:11 +0100</pubDate>
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					<title>Torino, autista Gtt colpito da infarto: l'autobus travolge nove auto</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25406_torino-autista-gtt-colpito-da-infarto-lautobus-travolge-nove-auto.html</link>
					<description>«Si è accasciato sul volante, ma l'auto ­bus ha continuato a procedere zigzagando per la piazza», poi ha urtato nove auto e si è fermato contro un furgoncino. Sul 64, ieri alle 13,20 in piazza Marmolada c'era ­no dodici passeggeri che hanno assistito impotenti al malore che ha colto l'autista, vittime anche loro di un incidente che, solo per una serie fortunata di coinciden­ze, non ha avuto tragiche conseguenze.<br />Ora il dipendente Gtt (Antonino G. di 59 anni), che è stato colto da infarto, si trova ricoverato in gravi condizioni al Mauri­ziano («condizioni critiche - dicono i medici - non per cause dovute al sinistro, ma per la crisi cardiaca patita») e nello stesso ospedale c'è anche il conducente del furgone, ma il quadro clinico dell'uo ­mo non desta preoccupazione (al momen­to del ricovero al paziente è stato assegna­to il codice verde e già oggi sarà dimesso). Molta paura tra i passeggeri, in sei sono stati medicati sul posto dai volontari del 118. Per loro «solo qualche escoriazione, nessuno ha avuto necessità d'essere tra­sportato al pronto soccorso».
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 16 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:47:54 +0100</pubDate>
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					<title>Scudetto Juve, dopo le festa restano i danni: scritte e statue vandalizzate</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25405_scudetto-juve-dopo-le-festa-restano-i-danni-scritte-e-statue-vandalizzate.html</link>
					<description>Perché molte feste sportive devono avere, come inevita­bile strascico, una conta dei danni? Domenica sera: la fe­sta della Juventus, l'invasione del centro storico da parte di migliaia di juventini deside­rosi di esultare per la vittoria. Ma, passata l'onda festante, ecco la sorpresa per i commer­cianti e i cittadini, che conta­no i danni: dozzine di scritte sui muri, che lasciano un toc­co di amaro per la festa dei tifosi. Tantissimi "30" che im­brattano i portici, insulti ver­so il Toro. E ancora frasi rivol­te a Del Piero, slogan da sta­dio: lungo tutto il percorso del festoso corteo, da Porta Susa a piazza Vittorio, scritte simili non si contano.<br />Nonostante numerosi "attac­chi d'arte" sfregino le colonne di via Pietro Micca, via Cer­naia e via Po, è piazza Castello ad essere la più colpita, im­brattata alla stregua di una pe­riferia disagiata. I secenteschi portici della piazza sono stati insudiciati fin sopra le volte, grazie alla bravata di qualche ultrà desideroso di lasciare un segno del suo passaggio. I danni continuano: un'au to­mobile col tettuccio sfondato, semafori rotti.<br /><br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 16 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:46:56 +0100</pubDate>
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					<title>Botte ai bimbi-schiavi e abusi sulle donne: ora il boss è in libertà</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25404_botte-ai-bimbi-schiavi-e-abusi-sulle-donne-ora-il-boss-e-in-liberta.html</link>
					<description> È tornato in Italia, da uomo libero. Dopo aver trascorso un periodo di detenzione in Romania, Ionel Surdu ha deciso di rientrare a Torino per prendere parte al processo nel quale è accusato di riduzione in schiavitù e associazione per delinquere finalizzata ai furti di rame. Nei suoi confronti, il pubblico mini­stero Cristina Bianconi ha nel frattempo chie­sto una condanna a 13 anni di reclusione. Sul banco degli imputati siedono altri nove perso­naggi: alcuni di loro rispondono degli stessi reati di Surdu, altri sono invece accusati di ricettazione. La pena minima richiesta dal pm è stata di tre anni di carcere.<br />A Bucarest Ionel Surdu, detto Taliu, ha sconta­to una condanna che era divenuta definitiva e la cui fine pena era prevista per il mese di aprile del 2012. Un mese fa, a fine pena, Taliu ha lasciato il carcere ed è tornato in Italia, a Torino, per seguire da vicino le fasi conclusive del processo nel quale è il principale imputa­to. Prima di lasciare l'Italia, aveva infatti co­municato ai giudici della quinta sezione pena­le del tribunale, Paola Trovati, Diamante Mi­nucci e Alessandra Salvadori, l'intenzione di prendere parte al processo una volta scontata la pena in Romania. Processo che a quel punto era stato sospeso in attesa che Talui tornasse effettivamente in Italia.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 16 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:45:04 +0100</pubDate>
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				<item>
					<title>Indagini sui disordini del 1° maggio: No Tav e antagonisti gli "agit-prop"</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25403_indagini-sui-disordini-del-1-maggio-no-tav-e-antagonisti-gli-agit-prop.html</link>
					<description> Fotografie, filmati, testimonianze che sma­schererebbero gli "agit-prop" del corteo del 1 maggio scorso. Quando il sindaco Fassino ven­ne duramente contestato, quando alcuni espo­nenti dei centri sociali torinesi tentarono di arrampicarsi sul palazzo del municipio per issare la bandiera No Tav e srotolare uno stri­scione. Quando, per sedare i disordini, la poli­zia fu costretta a ricorrere a due cariche, una in via Po, l'altra in piazza Palazzo di Città. In quella giornata tumultuosa furono fermate tre persone, una subito rilasciata, le altre due libe­rate in serata. Tutti esponenti di Askatasuna denunciati dalla polizia per resistenza. Ma, secondo gli investigatori, non sarebbero stati solo loro i principali ispiratori e neppure i promotori delle dure contestazioni sedate dalla polizia.<br />Un'informativa, corredata di fotografie e filma­ti, sarà presto consegnata in Procura per un'in- chiesta aperta, per ora, solo contro ignoti. Una delle decine di inchieste contro gli antagonisti di turno resisi responsabili, secondo gli inqui­renti, di violenze e danneggiamenti.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 16 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:42:13 +0100</pubDate>
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				</item>
				<item>
					<title>Torino, sorelle stuprate da branco: due condanne</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25386_torino-sorelle-stuprate-da-branco-due-condanne.html</link>
					<description>Due giovani romeni di 27 e 29 anni sono stati condannati a Torino a 8 anni e 2 mesi e 8 anni e 3 mesi di carcere per aver partecipato ognuno a una delle violenze di gruppo, avvenute in tempi diversi, su due sorelle loro connazionali. Gli episodi contestati risalgono al 2010. Già condannati in abbreviato, a sei anni e dieci mesi e sei anni e due mesi di reclusione, altri due ragazzi romeni presenti secondo l'accusa in entrambi gli episodi. Secondo la ricostruzione del pubblico ministero, Alessandra Provazza, i quattro uomini avevano adescato le due sorelle, di cui una all'epoca minorenne, in un locale di Torino in occasioni diverse. Con la scusa di un passaggio a casa però, il gruppo le aveva costrette ad avere rapporti sessuali con diversi di loro che erano avvenuti, secondo i racconti delle ragazze, in un'auto e all'interno di un'abitazione. Per paura la più piccola non aveva raccontato l'episodio alla sorella che poi era stata a sua volta vittima degli stessi aguzzini poco tempo dopo. Le indagini erano partite nel marzo del 2010 dopo che una delle ragazze si era presentata all'ospedale Sant'Anna del capoluogo piemontese per farsi refertare. La Squadra Mobile della Polizia di Torino aveva poi arrestato il gruppo di amici nel luglio 2010.</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 16:22:01 +0100</pubDate>
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				<item>
					<title>Torino, bus finisce su un'auto in sosta: grave l'autista, sei i feriti</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25384_torino-bus-finisce-su-unauto-in-sosta-grave-lautista-sei-i-feriti.html</link>
					<description>Si è sentito male ed è finito contro un'auto in sosta: l'autista di un pullman della linea 64 ha perso il controllo del mezzo e ora è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale. E' successo oggi intorno alle 13 in corso Racconigi, a Torino, quasi all'altezza di piazza Robilant. L'autista è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Mauriziano di Torino. L'automobilista è stato trasportato nello stesso ospedale, ma non è grave: è un codice verde. Sei passeggeri sono rimasti feriti e medicati sul posto. Bloccato il traffico lungo la via del mercato per un'ora.
<p> </p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:52:01 +0100</pubDate>
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				<item>
					<title>Strage di Capaci, a Torino arriva la carovana della Memoria</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25382_strage-di-capaci-a-torino-arriva-la-carovana-della-memoria.html</link>
					<description>Farà tappa domani a Torino la carovana di una decina di agenti-ciclisti del Sindacato autonomo di polizia (Sap) che trasporta la 'Fiaccola della Memoria e della Legalità", accesa il 14 maggio a Lione, in Francia, per arrivare il 23 maggio, ventesimo anniversario della strage del giudice Falcone e della scorta, a Capaci, in Sicilia. I ciclisti giungeranno a Torino provenienti da Aosta e il giorno dopo partiranno per Milano, per poi proseguire verso sud. Il 22 maggio, a Roma, si terrà una cerimonia commemorativa al Sacrario della Polizia e nella stessa giornata i poliziotti in bicicletta si imbarcheranno a Civitavecchia sulla nave della Legalità della Fondazione Falcone, per giungere in Sicilia il giorno successivo. Scopo della carovana è quello di commemorare tutte le vittime del dovere, del terrorismo, della mafia e di ogni forma di criminalità, con l'obiettivo di rafforzare i valori etici e i legami tra la Società civile e le Istituzioni, nel ricordo delle vittime.</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:05:22 +0100</pubDate>
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					<title>L'Amedeo di Savoia al Sermig contro le malattie infettive</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25368_lamedeo-di-savoia-al-sermig-contro-le-malattie-infettive.html</link>
					<description><p>La Divisione di Malattie Infettive e Tropicali I dell'Ospedale Amedeo di Savoia, diretta dal Dott. Pietro Caramello, entra al Sermig con un ambulatorio per la salute dei migranti e il prestigioso congresso di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni. Prevenzione e cura sul campo e approfondimento scientifico, entrambi nel luogo simbolo dell'immigrazione a Torino.</p>
<p>Dal mese di aprile l'Ambulatorio MISA (Migrazione Salute) di cui è responsabile la Dott.ssa Margherita Busso è attivo due giorni alla settimana, ad accesso diretto, il lunedì dalle 9 alle 12.30 ed il giovedì dalle 14 alle 16, anche presso l'Arsenale della Pace, per avvicinarsi maggiormente alle esigenze di salute delle persone straniere: il servizio, oltre ad attività clinica ambulatoriale, si occupa di prevenzione delle malattie infettive nella popolazione immigrata con incontri e corsi per gli immigrati stessi, i leader delle comunità straniere e i mediatori culturali. Nel 2011 nella sede dell'Amedeo di Savoia ha eseguito oltre 2.000 visite, svolgendo contemporaneamente attività di cura e informazione sulla prevenzione, prevalentemente nell'ambito di tubercolosi, HIV, infezioni a trasmissione sessuale, epatiti virali, parassitosi e altri problemi infettivi.</p>
<p>Sempre al Sermig, nel Centro Congressi di piazza Borgo Dora 61, il 17 e 18 maggio si svolgerà la quinta edizione del congresso biennale "Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni", organizzato dal Centro di Medicina dei Viaggi del'Amedeo di Savoia, di cui è responsabile il Dott. Guido Calleri e dalla S.C. Malattie Infettive e Tropicali I diretta dal Dott. Pietro Caramello, un appuntamento fisso e atteso per operatori del settore e membri della rete piemontese dei Centri di Medicina dei Viaggi.</p>
<p><br />La prima giornata dei lavori verterà sui problemi di salute degli immigrati, approfondendo i temi della precedente edizione: le infezioni maggiormente diffuse tra i migranti, come la tubercolosi, di cui si registra un aumento di casi ogni anno (all'Amedeo di Savoia sono stati ricoverati lo scorso anno 120 pazienti, per il 58% stranieri), l'infezione da HIV e le malattie a trasmissione sessuale; l'accesso alle cure, non ancora adeguato alle necessità; l'attività dei centri che operano in questo ambito nel settore pubblico e nel privato sociale, e la presentazione di un modello presente a livello ancora sperimentale solo in Emilia Romagna, il "migrant-friendly hospital".</p>
<p>La seconda giornata, svolta in collaborazione con la Fondazione Carlo Denegri per lo studio delle malattie infettive emergenti, con cui la Divisione di Malattie Infettive e Tropicali I collabora, sarà dedicata al modificarsi dell'epidemiologia e delle caratteristiche delle patologie dei viaggiatori, in particolare in relazione ai cambiamenti climatici, e particolarmente al riscaldamento globale, e alla conseguente mutata distribuzione e flussi dei microbi e dei loro insetti vettori.</p>
<p><br />"La Medicina dei Viaggi dell'Ospedale Amedeo di Savoia, afferente a Malattie Infettive e Tropicali I, è un servizio di eccellenza della ASL TO 2 ed è Centro di Riferimento Regionale per la Medicina dei Viaggi - sottolinea il Direttore Generale ASL TO 2, Dott. Maurizio Dall'Acqua - è in contatto e in collaborazione con i maggiori centri di medicina dei viaggi europei della Rete TropNet e con la rete dei centri del Piemonte e svolge attività didattica in numerosi ambiti come scuole, università, organizzazioni internazionali, corsi di formazione e convegni".</p>
<p>"Il Centro svolge attività ambulatoriale di consulenza pre-viaggio per i viaggiatori internazionali e di consulenza post-viaggio per i problemi di salute verificatisi durante o a seguito del soggiorno all'estero - spiega il Dott. Guido Calleri, Responsabile del Centro - Nel 2011 ha eseguito oltre 1.000 consulenze pre-viaggio e somministrato oltre 3.200 dosi di vaccino, incluso il vaccino per la febbre gialla. Ha inoltre eseguito circa 250 visite post-viaggio, prevalentemente per malaria, gastroenterite, lesioni e infezioni cutanee, febbri di varia origine. Fornisce anche informazioni telefoniche e via mail sia a utenti sia a operatori del settore e cura un sito web specifico, www.ilgirodelmondo.it".</p>
<p>"Il congresso offrirà un approfondimento della situazione epidemiologica di malattie infettive che, rare nel recente passato, oggi emergono o riemergono in Italia - puntualizza il Dott. Pietro Caramello, Direttore S.C. Malattie Infettive e Tropicali I dell'Amedeo di Savoia - alcune sono malattie di importazione, come le infezioni da virus Dengue, Chikungunya e West Nile, di cui si sono già osservati alcuni esempi in Italia e in Francia, a causa dell'ampliarsi alle zone temperate dell'habitat delle zanzare che trasmettono questi virus; altre infezioni invece sono autoctone, come meningiti e meningo-encefaliti da virus Toscana, Enterovirus, e Herpesvirus. Con la Fondazione Carlo Denegri intendiamo creare in territorio piemontese una rete di specialisti in malattie infettive e di virologi, che tenga aggiornata una mappa epidemiologica di queste infezioni, costruendo un percorso di diagnosi differenziale condiviso, con tecniche diagnostiche validate e avanzate per l'identificazione rapida di virus emergenti e neurotropi, sino alla creazione di una banca biologica di campioni positivi per i medesimi virus".<br /><br /> </p>
<p>"Si farà il punto anche sulle malattie &lsquo;dimenticate' - conclude il Dott. Caramello - il morbo di Chagas, la cisticercosi, la schistosomiasi, la strongiloidiasi, vengono dimenticate perché diffuse, sia nei Paesi a basso reddito sia in quelli ad alto reddito, tra popolazioni in cui la carenza di istruzione, la povertà, la mancanza di salute sono problemi eterni, che le mantengono lontane dalla cronaca, dall'attenzione della comunità scientifica, dalla ricerca, dai congressi e dai finanziamenti, nonostante abbiano un'incidenza da non potersi trascurare in molte aree di partenza dei flussi migratori".</p>
<p><br />Dal congresso importanti novità anche in tema di problemi pratici per i servizi di medicina dei viaggi: profilassi e vaccinazioni. "Per la malaria - spiega il Dott. Guido Calleri - che secondo autorevoli pubblicazioni nei prossimi decenni troverà nuovi ambienti adatti a diffondersi, la Società Italiana di Medicina Tropicale ha in preparazione una nuova linea guida nazionale di prossima pubblicazione, che introdurrà importanti cambiamenti nella gestione della profilassi e nella prescrizione dei farmaci, e un orientamento a un uso più cauto della vaccinazione, in considerazione della possibilità di reazioni avverse anche gravi, è previsto anche per la febbre gialla".</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni</p>
<p>Torino, 17 e 18 maggio 2012</p>
<p>Centro Congressi SERMIG</p>
<p>Piazza Borgo Dora 61</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 10:40:01 +0100</pubDate>
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					<title>Chieri, marijuana in classe: tre studenti-pusher sorpresi a spacciare</title>
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					<description>Prenotazioni tra lunedì e mercoledì, conse­gne giovedì e venerdì: fun­zionava così, secondo i ca­rabinieri, il mercato di so­stanze stupefacenti nelle scuole superiori del Chie­rese. Uno studente dell'istituto Vittone, mi­norenne, è stato denuncia­to: aveva, nascosti nelle mutande, 8,5 grammi di marijuana, già divisi in dodici dosi pronte per la vendita. Nei guai anche un compagno di scuola, pre­sunto "socio in affari", e un maggiorenne dell'isti­tuto Galilei di Poirino, probabile fornitore degli altri due. Tutti ragazzi di buona famiglia, con geni­tori benestanti. E' quello che emerso dalle indagini della compagnia di Chieri, operazione rientra nell'ambito dell'Osserva­torio permanente sul bul­lismo, progetto che coin­volge anche questura, Re­gione e ufficio scolastico piemontese.<br /><br /><br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 10:10:59 +0100</pubDate>
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					<title>Morta annegata in un canale. Il fidanzato: «E' stata uccisa»</title>
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					<description> «Silvia amava troppo la vita per togliersela. Ho paura che la verità sia un'altra, che qualcuno l'abbia uccisa». A dirlo è Mario Gallione, l'ex fi­danzato di Silvia Baietti, la 39en­ne scomparsa dalla sua abitazione di San Maurizio Canavese poco prima di Natale e ritrovata cada­vere due sabati fa in una bealera nella frazione di Malanghero, a ridosso dell'aeroporto " San dro Pertini" di Caselle.<br />Mario era stato a fianco di Silvia per cinque lunghi anni, prima che l'amore finisse. « L'avevo cono­sciuta facendo benzina - racconta con la voce rotta dall'emozione ­era nata una simpatia e di lì a poco anche l'amore. Sono stati cinque anni meravigliosi perché Silvia era una ragazza straordinaria, con un'intelligenza sopra la media e un cuore grande. Tra noi è finita per tanti motivi, un po' come ca­pita in tante coppie: dopo così tanti anni o fai il grande passo oppure è dura. Ma non rinnego nulla di quegli anni».
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 10:09:38 +0100</pubDate>
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					<title>Il conto dei vandali sui treni regionali: 3,5 milioni di danni</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25359_il-conto-dei-vandali-sui-treni-regionali-35-milioni-di-danni.html</link>
					<description>I tecnici delle Ferrovie usano un'immagine calzante per descrivere il problema: i graffiti che compaiono in un anno sui treni piemontesi sono così numerosi da poter ricoprire ogni centimetro libero di un'ipotetica piazza Vittorio o di piazza Castello. Circa 44mila metri quadrati, che per poter essere ripuliti necessitano di 44mila ore di lavoro, 880mila litri d'acqua, 44 tonnellate di prodotti chimici e 1.800 litri di carburante. Per un totale di 44 tonnellate di rifuti speciali da smaltire.<br />La piaga del vandalismo costa alle casse dell'azienda, solo per la nostra regione, non me­no di 3 milioni e mezzo di euro ogni anno. Di questi, due mi­lioni e mezzo servono a sanare tutti i danni provocati alle car­rozze: scritte, rottura di vetri e plafoniere, tagli ai sedili, scari­co di estintori. Un milione se ne va per le sale d'attesa e per le macchinette validatrici dei biglietti. «Si guasta­no perché qualcuno ci getta dentro i chewing gum o, addirittura, ci rovescia sopra la Coca­cola » sbotta Pascal Gregorio, direttore di Treni­talia Piemonte. A questo scopo la società ha deciso di fare una mostra fotografica itinerante nelle stazioni (fino a domani a Porta Nuova, poi due giorni ad Alessandria e due a Cuneo), per mostrare i danni provocati dall'incuria e dalla devastazione ma anche le misure intraprese per contrastare i vandali. Dal 2 giugno scorso, infat­ti, il servizio di pulizia è stato affidato tramite gara europea alla società La Lucente per il lotto di Torino, alla Compass per il lotto di Alessan­dria, a Nord Servizi per il lotto di Novara. «Abbiamo già i primi riscontri, la soddisfazione della clientela è cresciuta del 10-15 per cento» sostiene Gregorio.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 10:08:23 +0100</pubDate>
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					<title>Il Salone incorona capitan Del Piero: «Una giornata bella, triste e storica»</title>
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					<description>Dal bagno di folla dello Juve Sta­dium a quello del Salone del Libro. Tutto in 24 ore. Erano quasi mille gli spettatori che ieri sera hanno gremito la Sala Gialla in ogni ordine di posto per assistere all'incontro con Ales­sandro Del Piero, in versione scritto­re. Insieme a lui, per presentare il suo libro "Giochiamo ancora", lo scritto­re-giornalista Maurizio Crosetti. <br />BATTUTE AZZURRE <br />Sono stati molti gli spunti offerti dal capitano juventino, incalzato dal di­rettore editoriale del Salone, Ernesto Ferrero. Dopo varie citazioni ricono­sciute da Del Piero, che si è improvvi­sato attento lettore di Pierpaolo Paso­lini, arriva una frase apparentemente anonima. Il fantasista è impreparato: l'ha detta Prandelli. «Ecco perché non mi ha convocato in Nazionale», scher­za Del Piero, che raccoglie l'applauso dell'intera Sala Gialla del Lingotto. «Venti anni fa avrei fatto scena muta di fronte a tutta questa gente. Fortuna che ho imparato a dire qualcosa dopo tutto questo tempo», ha ironizzato.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 10:07:08 +0100</pubDate>
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