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		<title>CronacaQui</title>
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		<description>CronacaQui - Milano</description>
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		<copyright>2012 CronacaQui</copyright>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:59:59 +0100</pubDate>
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					<title>La madre lo sgrida per i voti bassi, lui prende il taxi e fugge a Venezia</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25445_la-madre-lo-sgrida-per-i-voti-bassi-lui-prende-il-taxi-e-fugge-a-venezia.html</link>
					<description>Si è allontanato da casa e si è fatto portare, in taxi, a Vene­zia. La storia ha dell'incredibile perchè il suo protagonista è un ragazzo italiano di soli 14 anni. Stefano G., questo il suo nome, stanco dei rimproveri della madre per i voti bassi presi a scuola, martedì ha de­ciso di fuggire. Il tempo di lasciare il cellulare sulla scri­vania, prendere 400 euro da un cassetto e l'adolescente già si trovava sul primo taxi, dire­zione laguna. Prima di varcare l'uscio e scappare però, la decisione del giovane di la­sciare un biglietto e giustifica­re il suo gesto. « Mamma non riesco a farcela, scusa - si leggeva nel messaggio lasciato su un block notes -. Ti prego non cercarmi, ti telefono io » .<br />Chissà che colpo per la madre 45enne quando, rincasata, si è accorta che il figlio mancava e al suo posto c'era un " post- it d'addio". Non poteva essere uno scherzo, non con quel biglietto di scuse. La donna allora, intorno alle 20, ha de­ciso di avvertire la Polizia di Milano che ha cercato di rico­struire l'esatta dinamica dell'accaduto.<br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:26:19 +0100</pubDate>
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					<title>Milano, fa luce con la candela e la casa brucia: grave 64enne</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25444_milano-fa-luce-con-la-candela-e-la-casa-brucia-grave-64enne.html</link>
					<description>Lei, una pensione sociale. Lui si arrangia come custode in un auto­rimessa. In due non riescono a pagare le bollette e così vivono senza gas ed elettricità. Finché ieri mattina non si è sfiorata la tragedia. Una candela, usata dalla coppia per fare luce, ha causato un incen­dio e ora la donna, 64 anni, è in gravi condizioni all'ospedale Ni­guarda. Non fosse stato per un vicino di casa, un romeno di 44 anni, probabilmente sarebbe morta tra le fiamme.<br />Sono le 8.15 quando Viorel T. nota del fumo uscire da sotto la porta dell'appartamento, che si trova al piano rialzato di un condominio in via Iglesias 38, zona Gorla. Capisce che non c'è tempo da perdere, ma la chiave è girata nella toppa e così decide di sfondare la porta. Anna­maria C. è stesa sul letto già rag­giunto dal fuoco. Così, senza per­dersi d'animo, il romeno rientra nella sua abitazione e torna di corsa con alcune padelle piene d'acqua e prova a domare l'incendio. Mentre raggiunge la poveretta, gli altri vicini chiamano la polizia e i vigili del fuoco.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:24:01 +0100</pubDate>
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					<title>Si "diletta" a sparare al parco: denunciato cinquantenne</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25443_si-diletta-a-sparare-al-parco-denunciato-cinquantenne.html</link>
					<description>Lo faceva «per diletto». Un po' poco come scusa. E difatti, quando ha visto da lontano comparire la poli­zia, se ne è guardato bene dal restare alla finestra. Invece, ha tirato le tende, ha prepa­rato armi e bagagli (nel vero senso della parola) e ha chiuso la porta dell'apparta ­mento alle sue spalle prima che arrivassero gli agenti.<br />Alla fine, M. F., 51 anni, con precedenti per maltratta­menti e una condanna per concorso in violenza sessua­le su minore, ha desistito nel suo tentativo di fuga e si è consegnato agli agenti. Il motivo? Come passatempo si era messo a sparare con una carabina a piombini dal palazzo dove vive verso il parchetto che lo circonda. Lampioni e cartelli stradali erano le sue vittime preferi­te. La polizia lo ha denun­ciato per danneggiamento.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:23:44 +0100</pubDate>
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					<title>Dopo i creativi, gli islamici: "Occupiamo pure noi, così Pisapia ci darà la moschea"</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25442_dopo-i-creativi-gli-islamici-occupiamo-pure-noi-cosi-pisapia-ci-dara-la-moschea.html</link>
					<description>L'esperienza "Macao" fa scuola. E non solo tra i giovani creativi milanesi. La comunità islamica, che da anni chiede a Palazzo Marino uno spazio (dignitoso) dove poter pregare, è pronta a seguire l'esem ­pio dei "lavoratori dell'arte" e a occupare uno spazio pubblico. Pa­rola di Davide Piccardo, il portavo­ce del coordinamento delle mo­schee milanesi. Minaccia? Provoca­zione? Lo si vedrà, quel che è certo è che (anche) i musulmani milanesi sono sul piede di guerra per gli spazi promessi ma mai assegnati. «Dopo aver visto come si è conclusa la vicenda Macao, molti fratelli mi chiedono se non sia il caso che anche i musulmani occupino uno spazio pubblico a Milano per vede­re riconosciuti i propri diritti», tuo­na Piccardo.
<p> <br /><br />L'articolo di Federica Mantovani su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:22:45 +0100</pubDate>
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					<title>Indagati Bossi e figli: «Spese personali coi soldi del partito»</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25441_indagati-bossi-e-figli-spese-personali-coi-soldi-del-partito.html</link>
					<description>Indagato il padre, come re­sponsabile legale del partito e, dunque, dei suoi conti. E indagati pure i due figli mag­giori, Riccardo e Renzo, at­tualmente irreperibile perché in vacanza in Marocco. Per loro l'accusa è di aver usato i soldi (pubblici) del Carroccio per spese personali. Ieri, per la famiglia Bossi, è stato il giorno più lungo.<br />Gli avvisi di garanzia sono ar­rivati la mattina di buon'ora. Per il Senatùr l'accusa è truffa ai danni dello Stato, lo stesso reato contestato all'ex tesorie­re Francesco Belsito. Ai due figli, invece, i pm contestano l'appropriazione indebita. <br />TRUFFA <br />Nel mirino i magistrati 18 mi­lioni di euro di rimborsi elet­torali arrivati nelle casse del partito per il 2011. Euro, so­stengono i pm, utilizzati an­che per spese non legate alla Lega, come quelle per i due figli del Capo.<br />Papà Umberto sapeva? I magi­strati Alfredo Robledo, Paolo Filippini e Roberto Pellicano, da mesi cer­cano rispo­ste a questa domanda.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:20:43 +0100</pubDate>
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					<title>Milano: al pub con l'arsenale, escono e fanno fuoco con il fucile a pompa</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25440_milano-al-pub-con-larsenale-escono-e-fanno-fuoco-con-il-fucile-a-pompa.html</link>
					<description>Tre colpi d'arma da fuoco squarciano il silenzio della notte in via Zuretti. Quattro uomini fuggono, le volanti sgommano, scattano le ma­nette. Sul marciapiede da­vanti al Rock 'n Roll Cafè c'è un uomo che sanguina, ferito soltanto di striscio. Nessun altro si è fatto male, e per come si erano messe le cose è un mezzo miracolo. «Bastava un niente e saremmo stati qui a contare i morti - commenta un poliziotto che Milano la consce bene, e da molto tem­po - con gente così "accavalla­ta", poteva finire davvero ma­le ».<br />Gli "accavallati", come si di­ceva ai tempi della mala di chi teneva "il pezzo" sotto la giacca, sono quattro pregiudi­cati che ieri, poco prima di mezzanotte, entrano nel pub all'angolo con via Bruschetti con un arsenale chiuso nello zaino: una pistola semiauto­matica, un revolver Arminius Hv modello 357 e un fucile a pompa Mosberg modello 500 che spunta dalla sacca. Pren­dono da bere e fanno un po' di baldoria. Poi, quando è ora di pagare, cominciano a fare sto­rie. «Siamo in guerra», dico­no al barista. E lui, intuendo che potrebbe finire male, chiama il 113. Al telefono parla di clienti molesti, ma non fa nessun cenno all'arma. «Non ci ho pensato - spiega - e quando è arrivata la polizia si sono subito calmati. Hanno pagato il conto e sono usci­ti ».<br />Quel che succede dopo, fuori dal locale, il barista non lo vede. Ma dall'interno i colpi si sentono. Tre. Due di pisto­la, uno esploso da un fucile a pompa caricato con quattro cartucce<br /><br /><br /><br />L'articolo di Stefano Tamagnone su CronacaQui in edicola il 17 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:18:01 +0100</pubDate>
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					<title>Nuova bufera sulla Lega: "Bossi indagato per truffa allo Stato"</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25431_nuova-bufera-sulla-lega-bossi-indagato-per-truffa-allo-stato.html</link>
					<description>Umberto Bossi è stato iscritto nel registro degli indagati a Milano per truffa ai danni dello Stato in concorso con l'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, in relazione ai rimborsi elettorali dichiarati dal movimento nel luglio del 2011. Lo ha reso noto il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati in una nota. Indagati invece per appropriazione indebita i figli di Bossi, Riccardo e Renzo.<br /><br />Secondo gli inquirenti, Umberto Bossi, in qualità di legale rappresentante della Lega, sarebbe stato consapevole che i fondi della tesoreria gestita da Francesco Belsito venivano usati per scopi diversi da quelli legati al partito. "Bossi risponde come segretario federale che redige i conti - ha spiegato il procuratore capo, Edmondo Bruti Liberati - e abbiamo elementi utili per dire che c'è sotto una sua consapevolezza".
<p>E' indagato invece per peculato il senatore del Carroccio Piergiorgio Stiffoni, finito nel mirino dei magistrati per alcune movimentazioni di denaro ritenute sospette. All'imprenditore Paolo Scala, che risultava già iscritto nel registro degli indagati di Milano, è stato contestato anche il reato di riciclaggio. La procura di Milano sta indagando con quelle di Napoli e Reggio Calabria sul presunto uso per scopi privati dei fondi pubblici da parte di alcuni esponenti del Carroccio. Finora l'unico indagato del partito risultava essere l'ex-tesoriere Francesco Belsito.</p>
<p><br />L'accusa a carico di Umberto Bossi riguarda una presunta truffa ai danni dello Stato da 18 milioni di euro di cui risponde in concorso anche l'ex tesoriere Francesco Belsito. Sono 18 milioni di euro infatti la cifra che il partito ha incassato presentando, secondo l'accusa, un rendiconto infedele nell'agosto 2011 per avere i rimborsi elettorali relativi all'anno 2010.</p>
<p><br />"Umberto Bossi firmava i rendiconti del partito". E' quanto avrebbe detto al pm di Milano la responsabile amministrativa di via Bellerio, Nadia Dagrada. Le dichiarazioni della dirigente sarebbero, da quanto si è saputo, uno degli elementi su cui si fonda l'accusa di truffa ai danni dello Stato a carico del Senatur.</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:22:01 +0100</pubDate>
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				<item>
					<title>Milano, sparava con fucile a piombini da finestra: indagato</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25414_milano-sparava-con-fucile-a-piombini-da-finestra-indagato.html</link>
					<description><p>Un uomo di 51 anni è indagato per danneggiamento aggravato dopo che domenica sera, a Milano, ha sparato con una carabina a piombini dal suo appartamento di via Balsamo Crivelli in direzione del parco antistante frequentato da bambini. Durante la perquisizione a casa, gli agenti del commissariato Porta Ticinese hanno rinvenuto anche una pistola di precisione a gas con oltre 500 colpi e 3 coltelli da caccia.</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 10:15:47 +0100</pubDate>
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					<title>Indagato Gamberale: «La gara per le quote Sea fatta su misura»</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25395_indagato-gamberale-la-gara-per-le-quote-sea-fatta-su-misura.html</link>
					<description>Sapevano già tutto. Con mesi di anticipo. E la fuga di notizie è partita direttamen­te dai piani alti di Palazzo Marino. Grazie a «rapporti con soggetti coinvolti nella cessione delle azioni», se­condo gli inquirenti Vito Gamberale sarebbe stato in­formato già a luglio 2011 del bando con cui il Comune di Milano ha messo all'asta, cinque mesi dopo, le quote di Sea (la società che gesti­sce gli aeroporti milanesi). <br />INDAGATO VIP <br />L'uomo d'affari, ex ammini­stratore delegato di Società autostrade e attualmente a capo di Fondi Italiani per le Infrastrutture, è indagato dalla procura di Milano per turbativa d'asta nell'ambito dell'inchiesta sulla vendita delle quote Sea a F2i.<br />Ieri pomeriggio, i finanzieri del nucleo di polizia tribu­taria hanno perquisito le se­di della società e di Società Autostrade. E acquisizioni di documenti amministrati­vo- contabili sono state effet­tuate negli uffici del Comu­ne.<br />Assieme a Gamberale risul­ta indagato, per il momento, solo un altro dirigente di F2i, l'ex vice direttore di Mediobanca Mario Maia. Sarebbe lui l'uomo all'altro capo del telefono, nella chiamata intercettata il 14 luglio scorso dalla Procura di Firenze, che ha dato il via all'inchiesta milanese.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 16 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:24:42 +0100</pubDate>
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				</item>
				<item>
					<title>La minaccia delle Br: «Violenza necessaria. Ora la lotta armata»</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25394_la-minaccia-delle-br-violenza-necessaria-ora-la-lotta-armata.html</link>
					<description> Le lancette della storia tornano indietro a quarant'anni fa, con i pugni chiusi sollevati nelle aule di tribunale, i processi utilizzati per inviare messaggi, fare proseli­ti, lanciare proclami di lotta ar­mata. Sulle lancette dell'orologio all'esterno di Palazzo di giustizia sventolano un vessillo rosso e una bandiera No Tav. Dentro, nel­la maxi aula della corte d'Assise di Milano, cinque imputati del processo d'appello " bi s" al le Nuove Brigate Rosse affrontano la prima udienza.<br />Le prime dichiarazioni le rila­sciano ai giornalisti che, durante una pausa, chiedono loro un pa­rere sull'agguato all'ad di Ansal­do, Roberto Adinolfi. «Viva la ri­voluzione - commenta Alfredo Davanzo - avanti la rivoluzione, questo è il momento buono».<br />Poi arriva il momento delle di­chiarazioni spontanee, rilasciate dallo stesso Davanzo, ritenuto l'ideologo delle Nuove Br del Par­tito Comunista Politico-Militare, e da coloro che secondo l'accusa sarebbero i capi delle cellule mi­lanese, Claudio Latino, e torine­se, Vinvenzo Sisi. I tre leader leg­gono due comunicati che poi ven­gono acquisiti dai giudici. Due documenti in cui parlano di crisi, suicidi, banche, ma anche del go­verno Monti, di grandi opere e di lotta del proletariato, che dev'es­sere organizzata, e soprattutto ar­mata.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 16 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:22:43 +0100</pubDate>
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					<title>Rese madri con stupri e violenze: i neonati venduti per 16mila euro</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25393_rese-madri-con-stupri-e-violenze-i-neonati-venduti-per-16mila-euro.html</link>
					<description> La prima Corte d'A p­pello ha affrontato ieri, ma il processo è saltato per l'ennesima mancata notifica, una vicenda del tutto nuova per la casisti­ca giudiziaria milanese: un traffico di neonati tra Bulgaria e Italia.<br />Sul banco degli imputati con l'accusa di alterazio­ne di stato, D. D., un uomo che con la moglie non riusciva ad avere un figlio e avrebbe deciso di rivolgersi a L. B., inter­mediario di una organiz­zazione che avrebbe fatto venire dalla Bulgaria donne al termine della gravidanza disponibili a partorire in Italia e a ce­dere dietro compenso le loro creature.<br />Per avere il figlio di una di queste, D. D. avrebbe pagato 16mila euro facen­do registrare il bimbo col suo cognome. Per questo illecito traffico, diverse altre persone sono state mandate a giudizio e per i due che hanno chiesto il rito abbreviato la senten­za è arrivata in tempi rapidi ed ora è già arriva­ta in appello, mentre per altri cinque imputati ac­cusati di fare parte dell'organizzazione che consentiva l'acquisto di bambini appena nati, il primo grado è ancora da concludere.<br />Il piccolo che sarebbe sta­to acquistato da D. D., era venuto alla luce l' 8 luglio 2004 all'ospedale di Mel­zo e sembrava avere risol­to un problema familiare, quando è scoppiato quel­lo che ha assunto gli aspetti di uno scandalo reso possibile da una or­ganizzazione formata so­prattutto da nomadi.
<p> <br /><br />L'articolo di Annibale Carenzo su CronacaQui in edicola il 16 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Wed, 16 May 2012 09:20:52 +0100</pubDate>
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				<item>
					<title>Il Papa a Milano: ecco il programma della visita</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25377_il-papa-a-milano-ecco-il-programma-della-visita.html</link>
					<description>La sala stampa vaticana ha diffuso oggi il programma ufficiale della visita pastorale di Benedetto XVI a Milano, dall'1 al 3 giugno prossimi, in occasione del 7/o Incontro mondiale delle Famiglie: un programma particolarmente intenso, che prevede otto interventi del Pontefice, tra omelie, meditazioni e discorsi. Il Papa partirà in aereo alle 16.00 di venerdì primo giugno da Roma-Ciampino per arrivare un'ora dopo a Milano-Linate. Alle 17.30 ci sarà l'incontro con la cittadinanza di Milano in Piazza Duomo, col primo discorso di papa Ratzinger. Alle 19.30, l'atteso concerto diretto dal maestro Daniel Baremboim nel Teatro alla Scala in onore del Pontefice, che prenderà la parola, e delle delegazioni del Meeting delle Famiglie. Sabato 2 giugno, dopo la messa mattutina in privato nella cappella dell'Arcivescovado, Benedetto XVI celebrerà l'Ora media in Duomo, pronunciando una sua «meditazione», e venerando poi le reliquie del santo nello «scurolo» di San Carlo. Sempre nella mattinata, alle 11.15, è in programma l'incontro con i cresimandi nello stadio Meazza, a San Siro, col discorso del Papa e la recita dell'Angelus. Nel pomeriggio, alle 17.00, il Pontefice incontrerà le autorità, cui rivolgerà un discorso, nella Sala del Trono dell'Arcivescovado. L'ultimo impegno della giornata, con un altro intervento del Papa, sarà poi alle 20.30 la «Festa delle testimonianze» nel Parco di Bresso. Domenica 3 giugno, alle 10.00, la grande messa ancora nel Parco di Bresso, seguita dalla recita dell'Angelus. Momenti conclusivi della visita saranno il pranzo con i cardinali, i vescovi e alcune famiglie nell'Arcivescovado, e il saluto alle 16.30 dei membri della Fondazione Famiglie 2012 e degli organizzatori. La partenza da Milano Linate è prevista alle 17.30 con arrivo a Roma-Ciampino un'ora dopo.</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 14:32:29 +0100</pubDate>
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				<item>
					<title>Milano, sgomberata torre Galfa: era occupata da collettivo Macao (foto)</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25367_milano-sgomberata-torre-galfa-era-occupata-da-collettivo-macao-foto.html</link>
					<description><p>Le forze dell'ordine hanno sgomberato all'alba la Torre Galfa, l'edificio alto oltre cento metri nel centro di Milano occupato da una decina di giorni da un collettivo che ha voluto attirare l'attenzione sulla mancanza di spazi sociali e visitata anche da Dario Fo e da artisti famosi. Lo sgombero si sta concludendo senza incidenti. Una ventina i presenti a quell'ora negli spazi del Collettivo Macao che non hanno opposto alcuna resistenza.<br />Un gruppo di giovani e volontari si è radunato di fronte all'ingresso dello stabile in attesa di altri esponenti dei centri sociali e di sostenitori di Macao in arrivo da tutta la città. La notizia dello sgombero ha infatti dato vita a un'immediata mobilitazione su twitter e altri social network. L'hashtag #Macao è diventato trendtopic fin dalle 7 di questa mattina, con una vera e propria diretta dello sgombero sul sito di microblogging. In moltissimi hanno risposto all'appello degli occupanti: "Venite tutti! La cultura non si sgombera!".</p>
<p> </p>
<p> </p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 10:37:01 +0100</pubDate>
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				<item>
					<title>Milano, tre anziani sequestrati e derubati dentro casa con le pistole e i taser</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25347_milano-tre-anziani-sequestrati-e-derubati-dentro-casa-con-le-pistole-e-i-taser.html</link>
					<description>Era uscita a portare a spasso il cane, ed è rien­trata con una pistola pun­tata alla schiena. Seguita da due rapinatori, che l'hanno minacciata e le­gata, per poi metterle a soqquadro la casa. Il co­pione di violenza e terro­re si ripete. È successo ieri mattina, in via Botto­ni, a una donna di 66 anni. Ma era già successo domenica pomeriggio, al­le 17, in via Ferrucci. Dove due anziani coniugi sono stati sequestrati sul­la porta di casa da un malvivente, e costretti a consegnargli i gioielli di famiglia che custodivano in una cassaforte.<br />Sempre gioielli, una ven­tina di orologi d'oro e un centinaio di euro in con­tanti è la refurtiva sottrat­ta ad A. B., la signora di 66 anni aggredita in via Bottoni. I rapinatori, due giovani italiani, entrambi di circa vent'anni e con il volto in parte coperto, l'hanno minacciata con una pistola mentre ac­compagnava il cane ai giardinetti, costringendo­la a risalire in casa per poi legarla e darsela a gambe con la refurtiva. Il valore complessivo del bottino - non ancora quantificato - sarebbe molto ingente. Secondo gli investigatori, si tratte­rebbe di un colpo " m i r a­to", messo a segno dalla coppia di malviventi do­po aver studiato le abitu­dini della vittima, che viveva da sola e usciva tutti i giorni alla stessa ora, per portare il cane a spasso.<br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:31:56 +0100</pubDate>
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					<title>Benzina, trent'anni che non aumenta così. Per l'Istat è un record</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25346_benzina-trentanni-che-non-aumenta-cosi-per-listat-e-un-record.html</link>
					<description><br />Dopo le pressioni del Go­verno - e finalmente sono arri­vate - il prezzo della benzina nei giorni scorsi è sceso di qualche centesimo. Non un granché ma, abituati a pren­der solo batoste, gli automobi­listi ringraziano. A mettere nero su bianco l'urgenza di un cambio di rotta ieri ci ha pen­sato l'Istat che ha documenta­to l'aumento vertiginoso dei carburanti registrato nell'ulti ­mo anno. La verde ad aprile ha addirittura battuto il re­cord del 1983. Significa che non si registrava un balzo in avanti così consistente da quasi trent'anni. Rispetto allo stesso periodo del 2011 lo scorso mese la benzina è stata più cara del 20,9%, in forte accelerazione rispetto al 18,6% di marzo, mentre su base mensile è salita del 3,2%.<br />Il prezzo del gasolio per mezzi di trasporto ha segnato invece un rialzo su base mensile del­lo 0,9% e su base annua del 20,5% (dal 22,5% del mese precedente). Un rincaro con­giunturale marcato si registra per il prezzo del Gpl ( più 4,4%), il cui tasso di variazio­ne tendenziale accelera ulte­riormente e sale al 12,5% (dal 7,7% di marzo). Inoltre, il prezzo del gasolio per riscal­damento è aumentato dello 0,4% sul mese precedente e del 10,1% su quello corri­spondente del 2011 (era più 11,7% a marzo).<br />Quanto all'inflazione, il tasso annuo ad aprile resta stabile al 3,3%, lo stesso valore già regi­strato sia a marzo che a feb­braio, mentre i prezzi su base mensile crescono dello 0,5%. L'inflazione acquisita per il 2012 è pari al 2,7%. L'inflazio ­ne di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli ali­mentari freschi, resta al 2,3%, mentre al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo è stabile al 2,2%.<br />Sotto il profilo settoriale, ad aprile i più rilevanti effetti di sostegno alla dinamica con­giunturale dell'indice genera­le vanno imputati ai beni energetici regolamentati e a quelli non regolamentati (ri­spettivamente, più 2,3% e più 2%). Impatti significativi de­rivano, inoltre, dagli aumenti su base mensile dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti ( più 1,3%) e dei ricreativi, culturali e per la cura della persona (più 1,1%).
<p> </p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:30:49 +0100</pubDate>
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					<title>Milano, imprenditore si spara in testa: "Era preoccupato per la crisi"</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25345_milano-imprenditore-si-spara-in-testa-era-preoccupato-per-la-crisi.html</link>
					<description>Un imprenditore milanese si è ucciso ieri mattina sparandosi un colpo di pistola alla testa. La tragedia si è consumata a Gignese, vicino Arona, sulla strada per il monte Motta­rone. L'uomo, che viveva nel Milanese ma conosceva bene la zona in cui ha deciso di farla finita, pare fosse preoccupato di non riuscire a far fronte alla crisi della propria attività. L'im ­prenditore, S.V., si è suicidato all'interno del proprio Suv Rexton dopo averlo parcheggiato in una strada privata. Secondo alcuni testimo­ni, l'auto era lì da domenica mattina, ma il cadavere è stato scoperto solo ieri.<br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:29:46 +0100</pubDate>
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					<title>Speronano "madame" Buccellati e le rubano la valigia da dieci milioni</title>
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					<description>Un colpo perfetto, da non sembrare quasi vero. Valeva 10 milioni di euro la valigetta che aveva con sé Rosa Maria Buccellati, moglie del presidente del­la società proprietaria del­la gioielleria di via Monte­napoleone, tamponata e derubata da tre sudameri­cani mentre rientrava a casa sua, nel centro di Milano, domenica sera. Stava tornando da una mostra- evento presso il Palazzo della Permanente, in via Turati, dove aveva esposto parte di una colle­zione di gioielli e pietre preziose: un vero tesoro custodito in un trolley, ap­poggiato sul sedile del passeggero della sua Bmw. <br />TUTTO STUDIATO <br />Il colpo è di quelli da manuale, in cui ben poco sembra esser stato lasciato al caso. La trappola scatta davanti al cancello di casa Buccellati, in via Durini: mentre aspetta l'apertura del cancello automatico, la donna, 52enne, viene tamponata da un'altra macchina. L'autista, una donna di origine sudame­ricana, secondo la testi­monianza della Buccella­ti, scende, si scusa, inizia una discussione. Intanto un'altra persona, un com­plice, apre la portiera an­teriore della Bmw. Afferra la valigetta, a colpo sicuro. E fugge via.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:27:22 +0100</pubDate>
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					<title>Massacra a bastonate un'anziana: raptus assassino di una badante</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25343_massacra-a-bastonate-unanziana-raptus-assassino-di-una-badante.html</link>
					<description>In preda a un vero e proprio raptus, si è av­ventata sull'anziana che gli era stata affidata da quasi un anno e l'ha col­pita con due bastonate prima a una spalla, poi alla testa. Dopo di che, ha cominciato a urlare e a gettare dal balcone vasi e tutto ciò che le capitava sottomano. Una furia che non si è placata nemme­no quando i carabinieri sono intervenuti per bloccarla.<br />La povera pensionata, 91 anni, è morta poco dopo il ricovero in ospedale, mentre lei, una una ba­dante ucraina di 58 anni, per giunta clandestina, è in carcere, accusata di omicidio preterintenzio­nale. <br />I COLPI POI LE URLA <br />È successo domenica sera in una palazzina di tre piani, dove vive una de­cina di famiglie, non lon­tano dal centro di Sere­gno. La donna di servizio ha colpito l'anziana con forza, tanto che la prima bastonata le ha spezzato la clavicola e la seconda le ha procurato una pro­fonda ferita al capo.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 15 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:24:01 +0100</pubDate>
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					<title>Milano, minacciata in strada e poi rapinata in casa</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25315_milano-minacciata-in-strada-e-poi-rapinata-in-casa.html</link>
					<description><p>Una donna è stata temporaneamente sequestrata e rapinata, a Milano da due giovani che l'hanno costretta a farli entrare in casa. L'episodio fa seguito ad un altro in cui una coppia di anziani è stata aggredita e rapinata in casa.<br />E' accaduto in via Bottoni, quando A.B., una donna di 66 anni che stava portando a spasso il proprio cane è stata avvicinata sottocasa da due giovani, entrambi di circa vent'anni, con il volto in parte coperto, che l'hanno minacciata con una pistola e costretta a risalire in casa. Una volta all'interno del suo appartamento l'hanno legata e hanno portato via dei gioielli, una ventina di orologi e un centinaio di euro in contanti. Poi se ne sono andati. La padrona di casa non ha riportato lesioni. Indaga la polizia. </p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Mon, 14 May 2012 11:40:46 +0100</pubDate>
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					<title>Milano, uomo muore sotto un treno: forse suicidio</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/milano/25312_milano-uomo-muore-sotto-un-treno-forse-suicidio.html</link>
					<description>Questa mattina un uomo è morto, dopo essere stato investito da un treno, alla stazione di Cusano Milanino, comune in provincia di Milano. Al momento sono sconosciute le generalità della vittima, il quale, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe suicidato. Le indagini sono in corso, fanno sapere i vigili del fuoco.</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Milano</category>
					<pubDate>Mon, 14 May 2012 10:58:00 +0100</pubDate>
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