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		<title>CronacaQui</title>
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		<description>CronacaQui - le notizie</description>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:59:32 +0100</pubDate>
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					<title>Anna Falchi si confessa: «Fiorello mi ha tradito»</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/gossip/25461_anna-falchi-si-confessa-fiorello-mi-ha-tradito.html</link>
					<description>Anna Falchi traccia con Alfonso Signorini su chi un bilancio dei suoi quarant'an­ni. Dal fidanzamento con Fiorello alla vita da Lady Finanza con Stefano Ricucci fino al presente da mamma felice. «Fiorello è stato l'uomo che mi ha amato di più, un grandissimo poeta. Ma per me è stato anche la più grande delusione ­racconta - Un giorno chiesi a Dino Risi (che nel 1996 la stava dirigendo in "Giovani e Belli") la libera uscita dal set, perché era il compleanno di Fiorello. Volevo fargli una sorpresa. Ho preso l'aereo e sono volata a Milano. Avevo le chiavi di casa, sono entrata e. E lui stava con un'altra. Ho scoperto all'improvvi­so che aveva una doppia vita».<br /></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Gossip</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:58:02 +0100</pubDate>
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					<title>Alessia e Pippo: «Il nostro legame è sempre più forte»</title>
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					<description>Presunto ritorno di fiamma tra Pippo In­zaghi e l'eterna fidan­zata Alessia Ventura che, dopo l'allontanamento del­lo scorso novembre, sono tornati insieme sulle pagi­ne dei rotocalchi. A lancia­re lo scoop del riavvicina­mento è stato il sito "So­cialChannel" che ha ritrat­to la coppia in teneri atteg­giamenti tra i tavoli di un noto locale milanese. Subi­to "Tgcom" ha contattato la bella showgirl torinese che, senza confermare né smen­tire, non ha negato qualche informazione sul loro rap­porto. Pare infatti che Ales­sia abbia ammesso che il legame che la lega a Pippo è molto forte ma per adesso non c'è nulla di più serio anche se il bomber l'ha vo­luta accanto domenica per festeggiare la sua ultima partita. «È stata una serata bellissima» ha poi raccon­tato la Ventura ai microfoni di "Tgcom" e all'intervista­tore che le diceva che se­condo il sito "SocialChan­nel" non si erano staccati un attimo ha replicato con una risata e un laconico «siete davvero informati». Insomma anche in man­canza della conferma uffi­ciale la bruna di Moncalieri non ha nascosto di essere molto felice ed è apparsa serena come da tempo non si faceva vedere. Se, però, ha ammesso di aver biso­gno di tempo perché lei è «testarda, prima di ricon­quistarmi ci vuole tempo» ha anche confessato di affi­darsi al destino lasciando aperto lo spiraglio del «tut­to può succedere». E dav­vero sembra che tutto possa succedere in questa storia che, tra alti e bassi avvici­namenti e allontanamenti, vede Pippo e Alessia uniti ormai da molti anni. Nel luglio scorso, dopo una se­parazione di qualche mese, tra i due si era parlato addi­rittura di probabili fiori d'arancio subito appassiti, però, dopo il nuovo addio dello scorso novembre che era stato interpretato da molti come un saluto defi­nitivo. Adesso la situazio­ne sembra nuovamente cambiata e in nome dell'unione forte che li lega chissà che finalmente i due non decidano di conceder­si una serenità di coppia che gli manca ormai da me­si lasciandosi nuovamente andare alla complicità...
<p> </p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Gossip</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:57:35 +0100</pubDate>
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					<title>Bersani, Ferro e Negramaro: un tris di musica italiana in due giorni</title>
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					<description><p>Tutti ai posti di partenza, per due giorni di musica no stop, con i grandi nomi della can­zone italiana, in sosta nel capoluogo subalpino. Riflettori puntati su Ti­ziano Ferro, Samuele Bersani e i Negramaro.<br />Ha scelto la città della Mole, palco­scenico del suo esordio, per dare il via ad aprile al suo nuovo viaggio musicale con un doppio concerto, ed ora, ad un mese di distanza, torna in terra sabauda per concedere il "tris", triplicando l'entusiasmo dei suoi fan. Tiziano Ferro promette un nuovo exploit, stasera alle 21 al PalaOlimpico, per l'ennesima tappa di "L'Amore è una cosa semplice tour", organizzata da Set-Up per accontentare la grandissima richie­sta di biglietti. Per la terza volta, il cantante di latina scenderà dall'alto dentro ad un cubo luminoso e co­mincerà a cantare, alternando poe­sia, energia rap e perfino istinto hip hop. In scalet­ta, le canzoni di sempre, da "Indietro" a "Imbra ­nat o", " Sere nere", " E Raffaella è mia", "Perdo­no" o "Il regalo più gran­de". Tra le novità, "La differenza tra me e te" e "L'ultima notte al mon­do", che hanno raggiun­to la vetta di tutte le clas­sifiche di vendita e di airplay radiofonico. L'ul ­tima fatica discografica di Tiziano " L'amore è una cosa semplice", in soli 4 mesi ha ottenuto 4 Dischi di Platino, senza mai uscire dalla top ten degli album più venduti.<br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Gossip</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:56:30 +0100</pubDate>
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					<title>Ventura: «Fuori le bandiere»</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/sport/25458_ventura-fuori-le-bandiere.html</link>
					<description> La promozione è ad un passo. Il Toro ormai ci crede. Ventura non si è nascosto: «Abbiamo compiuto un pas­so importante battendo il Sassuolo», ha detto il tecnico a fine gara. «Non abbiamo an­cora raggiunto nulla ma - ha proseguito l'allenatore ligure - speriamo presto di poter tin­teggiare di granata la città, tirando fuori bandiere che da troppo tempo teniamo nell'armadio». <br />MENTALITA' VENTURA <br />Ventura è evidentemente soddisfatto della vittoria otte­nuta martedì sera: «Abbiamo messo a tacere molte persone che ci avevano criticato dopo la sconfitta di Pescara, ri­spondendo sul campo, che è l'unica cosa che conta. Le pa­role - ha aggiunto l'ex Bari ­non servono a niente». Ven­tura fatica a non fare compli­menti ai suoi ragazzi: «Abbia­mo battuto un Sassuolo che fuori casa aveva perso solo due volte, mettendo in mo­stra una grande personalità». Ma non solo: «Chi dice che potevamo giocare per due ri­sultati su tre, evidentemente non ha capito nulla di questo gruppo. Giochiamo sempre per vincere e così abbiamo fatto anche stavolta». I festeg­giamenti ci sono già stati («Perché la partita era impor­tante », la spiegazione), ma la serie A deve ancora arrivare ufficialmente: «Speriamo do­menica, magari. Questi ragaz­zi lo meriterebbero. Se doves­simo raggiungere l'obiettivo, il merito andrebbe attribuito soprattutto a loro», ha sottoli­neato ancora il tecnico grana­ta. Concludendo, Ventura ha poi rassicurato tutti: «Se an­dremo in serie A, è chiaro che resterò. Non sono affatto stanco». <br />
<p><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Sport</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:51:33 +0100</pubDate>
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					<title>Agnelli e il "J Museum": «La coppa per scri v e re un'altra pagina di storia»</title>
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					<description> Il passato vicino al presente. Il J Museum a due passi dallo Juventus Stadium. Un cerchio che si chiude e che racchiude dentro di sé 115 anni di una storia che continua. Un luogo che da oggi (ore 14) diventerà di culto per tutti gli amanti della Vecchia Signora e che ieri sera ha aperto i suoi battenti con un cerimoniere d'eccezione: il presi­dente Andrea Agnelli. Tra i trofei e i cimeli contenuti nel J Museum trovano spazio tanti reperti appartenuti a Del Piero, l'uomo simbolo di questo museo, proprio lui che domenica chiuderà una carriera di 19 anni con la maglia bianconera. Un giocatore che fa parlare anche quando non gioca e le cui dichiarazioni sul rifiuto di ritirare la maglia per permettere ad altri di indossarla hanno toccato profondamente anche il presidente: «Mi ha fatto piacere che abbia detto questo - ha detto Agnelli - lui sarà sempre il nostro capitano in eterno, ma è giusto che la maglia possa essere indossata anche da altri». E sull'ultima in bianco­nero del capitano ha poi aggiunto: «Credo che il miglior sceneggiatore, se dovessimo vincere la Coppa Italia, non avrebbe potuto scrivere storia migliore». <br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Sport</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:51:04 +0100</pubDate>
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					<title>Cultura e tecnologia sull'asse Torino-Lione: «La Tav? Essenziale»</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25456_cultura-e-tecnologia-sullasse-torino-lione-la-tav-essenziale.html</link>
					<description>È solo questione di tem­po. Perché nonostante le proteste, gli allarmi del Vi­minale, le preoccupazioni per il rischio di infiltrazioni terroristiche, la Tav « è un'opera essenziale alla quale entrambi siamo molto partecipi». «E poi - ha ag­giunto il sin­daco di Lio­ne, Gerard Collomb - il vostro pre­mier Mario Monti si è impegnato a continuare a lavorare per l'opera. Per noi, né nella mia città né nel resto della regione, i la­vori sono stati mai un pro­blema. A manifestare da queste parti sono solo gli italiani, senza per altro tro­vare appoggio». Solo questione di tempo, appunto. Tanto che Torino e Lione si portano avanti av­vicinando i due versanti delle Alpi con un nuovo ac­cordo di partnership sotto­scritto ieri mattina dallo stesso Collomb e dal sinda­co Piero Fassino. Un patto a 360 gradi che attraverso i bandi di Smart Cities, la cul­tura e le trasformazioni ur­banistiche «leghino ancora di più due città da sempre vicine, con una storia molto simile, e che in futuro avranno molto da realizzare insieme».<br /><br /><br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:47:01 +0100</pubDate>
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					<title>Torino, bimbo ucciso sulle strisce: uno dei pirati lascia il carcere</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25455_torino-bimbo-ucciso-sulle-strisce-uno-dei-pirati-lascia-il-carcere.html</link>
					<description>Ha lasciato il carcere, Francesco Grauso. Il pro­prietario della Renault Clio nera e argento che il 3 dicembre scorso ha travolto e ucciso in corso Pe­schiera il piccolo Alessandro Sgrò, il bimbo di 7 anni che attraversava sulle strisce pedonali in com­pagnia dei genitori, è ora agli arresti domiciliari in una comunità per il recupero dalla tossicodipen­denza. Il giudice per le indagini preliminari Ilaria Guariello ha così accolto la richiesta presentata dalla difesa di Grauso, rappresentata dall'avvocato Sandro Sorbara. Resta invece in galera Alessandro Cadeddu, l'uomo che si trovava al volante di q ue ll ' auto pirata. En­trambi gli indagati han­no nel frattempo optato per il giudizio abbrevia­to.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:46:18 +0100</pubDate>
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					<title>Torino, sangue sulle strade: muoiono un anziano e un motociclista</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25454_torino-sangue-sulle-strade-muoiono-un-anziano-e-un-motociclista.html</link>
					<description>Ancora due vittime della strada. Due uomini sono morti ieri a Torino e sulla Provinciale che collega Volpiano con Leinì. Il primo sinistro poco dopo le 9 in via Maria Mazzarello a Borgata Lesna.<br />Michele Inglese, 72 anni, pensionato, ha perso il controllo del suo furgoncino; forse si è sentito male. È uscito dalla carreggiata. Poi l'urto, violentissimo, contro un cartellone pubblici­tario. Inutili i soccorsi del personale medico del 118, prontamente intervenuto. Per il conducente del mezzo, non c'è stato niente da fare: è deceduto sul posto.<br />La figlia, che viaggiava assie­me a lui, è ricoverata al Cto con un trauma cranico e di­verse fratture, ma non è in pericolo di vita. Il Fiat Scudo procedeva in direzione di via Monginevro, arrivando da via Guido Reni. Probabilmente colto da malore, Inglese non si sarebbe accorto che stava sbandando, o forse non ha avuto il tempo di frenare: la corsa del suo mezzo si è arrestata contro il basa­mento di un cartellone pubblicitario, posto al centro della banchina alberata che divide le due corsie. L'impatto, frontale, è stato tale da storcere uno dei pali di sostegno della struttura. Se non avesse trovato quell'ostacolo, probabil­mente avrebbe invaso la corsia oppo­sta.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:44:45 +0100</pubDate>
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					<title>Le donne di Volvera salvano dallo sfratto la mamma-coraggio</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25453_le-donne-di-volvera-salvano-dallo-sfratto-la-mamma-coraggio.html</link>
					<description>Una gara di solidarietà tra le mamme di Volvera ha sal­vato, almeno fino al 4 luglio, Antonia Burgio, 39 anni, e sua figlia Melissa, 5 anni, malata di leucemia, che rischiavano di restare senza un tetto sulla testa. Le compaesane di Anto­nia hanno letto la sua storia su CronacaQui e hanno aperto un conto corrente per saldare i debiti della donna, insolvente da quasi un anno, raccoglien­do i soldi necessari a rinviare di qualche mese lo sfratto.<br />Da due anni, infatti, la 39enne non lavora più. Proprio da quando a Melissa è stata dia­gnosticata una forma di leuce­mia che l'ha costretta ad un anno di chemioterapia e isola­mento dal mondo esterno. Durante questi 12 mesi la don­na, che è separata, ha chiesto aiuto agli assistenti sociali e ha potuto contare sull'asse­gno di accompagnamento elargito per le cure della pic­cola. Passato il primo periodo di controlli e lunghe degenze in ospedale, avrebbe potuto riprendere l'attività di com­messa ed operaia nel panificio industriale dove lavorava «ma a quel punto è arrivata la cassa integrazione e poi il li­cenziamento » , spiega Anto­nia.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:43:50 +0100</pubDate>
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					<title>Allarme per 60mila famiglie torinesi: vivono con meno di mille euro al mese</title>
					<link>http://www.cronacaqui.it/torino/25452_allarme-per-60mila-famiglie-torinesi-vivono-con-meno-di-mille-euro-al-mese.html</link>
					<description>Torino città benestante o città povera? Nella classifica redatta elaborando i dati del ministero, si colloca al trentesimo posto tra i capoluoghi di provincia italiani. In testa, ovviamente, Milano, Bergamo, Monza, Roma, Pa­via, Padova, Treviso, ma anche realtà come Cagliari, Caserta, Salerno, Lecce e Avellino. Sotto la Mole il reddito medio imponibile è di 26.300,41 euro. Gli iscritti al "club dei centomila" (intesi come euro annui) sono 10.766, in aumento rispetto al passato (quasi 800 perso­ne in più rispetto al 2009), per quanto il loro reddito medio sia calato. Ma sono 57mila le dichiarazioni dei redditi che arrivano a malapena a 10mila euro annui. E 41mila persone ogni giorno chiedono aiuto al Banco alimentare per mettere insieme il pranzo con la cena.
<p> <br /><br />Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 17 maggio</p></description>
					<author>CronacaQui</author>
					<category>Torino</category>
					<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:42:53 +0100</pubDate>
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